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NUOVO CONSIGLIO ENTE FESTA DELL’UVA

logo definitivo

 

ENTE FESTA DELL’UVA DI IMPRUNETA

Organi costituenti

- Comune di Impruneta

- Rione del Pallo’

- Rione del Sant’Antonio

- Rione delle Fornaci

- Rione delle Sante Marie

 

Nominativi Rappresentanza

- BALATRI Enrico Rione del Sant’Antonio

- BANDINELLI Giacomo Rione delle Sante Marie

- BELLINI Alessio Rione del Sant’Antonio

- BODDI Roberto Comune Impruneta

- CONSIGLI Francesco Rione delle Sante Marie

- CORTI Marco Rione delle Fornaci

- FOSSATI Giacomo Rione delle Fornaci

- GASPARRI Luca Rione del Pallo’

- GUARDI Claudio Comune Impruneta

- PIRAS Elena Rione del Pallo’

- POGGINI Giovanni Rione del Sant’Antonio

- POPOLIZIO Fabio Rione del Pallo’

- ROSSINI Stefano Rione delle Fornaci

- SUBBI Nicola Rione delle Sante Marie

- VERMIGLI Paolo Comune Impruneta

 

Cariche sociali

Consiglio Direttivo

- VERMIGLI Paolo Presidente

- PIRAS Elena vice Presidente

- POGGINI Giovanni

- ROSSINI Stefano

- SUBBI Nicola

 

Altre cariche

- FOSSATI Giacomo Segretario

- BODDI Roberto Tesoriere

 

Revisori dei Conti

 

- BALDI Tiziano Rione delle Fornaci

- ANDREONI Paola Rione del Pallo’

- BALATRI Marcello Rione del Sant’Antonio

 

Imbosticcare Inchiccare

INCHICCARE IMBOSTICCARE

INCHICCARE IMBOSTICCARE neologismo imprunetino  significa attaccare chicchi di uva, uno ad uno sopra superfi dei carri allegorici fino a formare una figura desiderata, con il bostik da qui “imbosticcare”…

Imrpuneta-festadell'uva

Ogni ultima domenica di settembre FESTA DELL’UVA IMPRUNETA

ti aspettiamo il prossimo 27 settembre!!!!!

Impruneta Natale

Programma_Natale-a-Impruneta-2014 Impruneta-sul-ghiaccio

VINCE SANT’ANOTONIO

Festa dell’Uva, il verdetto: il trionfo del rione del Sant’Antonio
Vittoria strameritata per il rione bianco, che non vinceva la sfilata dal 2000
Testatagazzettino SitoWeb1

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IMPRUNETA – Una vittoria strameritata, certificata dai voti della giuria (composta quest’anno, secondo il nuovo regolamento, da cinque giurati scelti da un notaio), e dal comune sentire della piazza: che alla fine ha anche intonato cori per i vincitori.

 

Il rione del Sant’Antonio ha trionfato oggi, domenica 28 settembre nell’edizione 2014 della Festa dell’Uva, l’88esima, arrivando al primo posto con il punteggio di 230. Al secondo posto il Pallò (130), terze le Sante Marie (120) e quarte le Fornaci (70).

 

Una gioia incontenibile da parte del presidente, Giovanni Poggini: lacrime a profusione dei rionali, che aspettavano questo momento dal 2000.

 

LA FOTOGALLERY DELLA FESTA

DELLA VITTORIA DEL RIONE SANT’ANTONIO

 

Quella bandiera bianca, che rimarrà al balcone del sindaco fino a domenica prossima, rappresenta il riscatto, la voglia di crederci e di non mollare: e alla fine, in modo anche commovente, l’intera piazza ha tributato un applauso ai vincitori.

 

Sant’Antonio: “Essentia – Sorgente di vita”

(clicca qui per vedere la fotogallery della sfilata del Sant’Antonio)

 

“Essentia – Sorgente di vita”: questo il tema scelto da rione vincitore, arrivato in piazza in mezzo a uno scenografico volo di colombe bianche.

 

La magia del vino, il profumo del bosco, l’energia del vento e il calore del sole: “Solo rispettando la natura – dice il bravissimo speaker Alessio Bellini – potremo migliorare la qualità della nostra vita, costruendo un futuro migliore per i nostri figli”.

 

Alambicchi per la distilleria della vita, sorgente che ha le sembianze di una cantina. Spettacolare la Dea Natura, che si staglia con la Basilica di Santa Maria alle sue spalle.

 

E poi le energie alternative che fanno parte dello spettacolo: le pale eoliche simbolo dell’energia del vento; il calore del Sole, con tanto di pannelli fotovoltaici che ballano in piazza mentre salgono in alto una foglia di vite e un grappolo d’oro che poi diventerà una coloratissima farfalla.

 

I grappoli che a loro diventano farfalle che ballano in piazza, un inno alla vita. E il vino come simbolo del rispetto della Natura.

 

Pallò: “Ciak si gira la Festa dell’Uva”

(clicca qui per vedere la fotogallery della sfilata del Pallò)

 

Un viaggio della fantasia accompagnato da un regista, metafora di menti e pensieri che costituiscono il rione verde, che si muovono in un set cinematografico.

 

“Ciak si gira la Festa dell’Uva”: questo il tema portato in piazza dal rione del Pallò, secondo tradizione in un lavoro di continua sperimentazione.

 

Un caravanserraglio iniziale di costumi, personaggi, rutilante e colorato; poi il ballo dei giovani eleganti davanti alla fontana di Trevi. Poi il ballo a corte, bellissimi i costumi e scenografico il lampadario che sale… sul “soffitto”.

 

Un tourbillon di bandiere mentre salgono in alto i grappoli che svettano verso la Basilica, a rappresentare il sentimento che anima il rione nella preparazione dello spettacolo della Festa, fra le radici della tradizione e la continua voglia di innovare.

 

Sante Marie: “Vita alla Vite”

(clicca qui per vedere la fotogallery della sfilata delle Sante Marie)

 

Al terzo posto le Sante Marie, con “Vita alla Vite”, l’emozione al centro della Festa dell’Uva, oltre ogni tempo, oltre ogni rivalià.

 

La magia dell’invisibile intreccio fra uomo e natura, il legame indissolubile fra la vita dell’uomo e dell’uva.

 

Un carro molto scarno all’ingresso in piazza, una tela bianca sulla quale dipingere la vita. Il germoglio che arriva sotto la neve dell’inverno, e un bambino sale dall’orcio, in braccio al padre: soffiano insieme bolle di sapone.

 

In primavera quel bambino è già ragazzo, che balla sulle note di Michael Jackson con tanto di moonwalk. In estate il ragazzo è diventato uomo e presto camminerà nella vita. In autunno è il suo momento: vai gli dice il padre, la vita è tua, cammina nel mondo.

 

Bellissimo il grappolo porpora che si forma sulla scalinata immacolata. E quando il grappolo-uomo sono maturi è una festa, è la Festa dell’Uva; si ribalta la scalinata e si svela la tradizione, con una tipica casa colonica e contadini intenti a mangiare e bere.

 

E’ la storia delle storie del mondo, che finisce con un nuovo inizio quando il bambino, diventato ragazzo e poi uomo, svela alla piazza sua figlia.

 

Fornaci: “La vita, la vite e settembre”

(clicca qui per vedere la fotogallery della sfilata delle Fornaci)

 

“La vita, la vite e settembre” è il tema portato in piazza dal rione delle Fornaci, alla fine quarto classificato (e di nuovo primo nella classifica della donazione del sangue, bravissimi).

 

La primavera dell’immaginazione e l’autunno dell’esperienza legati dal filo dell’emozione. L’allegria delle piccole cose, della condivisione, dell’immaginazione che fa vedere la realtà nella sua semplice essenza.

 

Una scelta coraggiosa quella del rione rosso, l’unico a fare un carro ex-novo dopo l’annullamento dell’edizione dello scorso anno per maltempo (gli altri hanno ri-utilizzato idee e strutture).

 

Carri coloratissimi presentati da una bellissima donna-fornace, tantissimi bambini. Allegria, immaginazione, coraggio, emozione… bellissimi gli striscioni finali che salutano la piazza.

DONAZIONE SANGUE E PLASMA

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