FIERA SAN LUCA IMPRUNETA 2012
Programma Fiera di S. Luca 2012
Sabato 13 ottobre
mercato settimanale per tutta la giornata
Apertura Luna Park
Domenica 14 ottobre
la mostra dal titolo “La fiera del Granduca – Impruneta 18 ottobre 1618”, esposizione contraddistinta dalla caratteristica di mettere in evidenza la millenaria Fiera di San Luca di Impruneta attraverso un dipinto del XVII° secolo, opera dell’artista Filippo Napoletano.
ore 16.00
PRESENTAZIONE DELLA MOSTRA con i curatori
Biblioteca Comunale, piazza Buondelmonti, Impruneta
ore 17.00
INAUGURAZIONE
Palazzo Comunale, piazza Buondelmonti, Impruneta
La mostra, ospitata dalla sala del Consiglio Comunale in piazza Buondelmonti, rimarrà aperta fino al 6 gennaio 2013, con ingresso libero e i seguenti giorni e orari di apertura:
Giovedì: 15.00 – 18.00
Venerdì: 10.00 – 13.00
Sabato: 10.00 – 12.30 / 15.00 – 18.00
Domenica: 10.00 – 12.30 / 15.00 – 18.00
Domenica 14 Ottobre
ore 9.00 apertura “Via Paolieri in bancarella”
ore 9.30 Loggiati del Pellegrino: mostra campionaria
Luna Park in P.zza Accursio da Bagnolo
Lunedì 15 ottobre 2011
Ore 21.00 Staffetta tra i 4 rioni nel centro storico del paese
Martedì 16 ottobre: Fierone 2011
ore 8.30 nel Parco Sassi Neri: mostra del bestiame e animali da cortile,
spettacolo e giochi per bambini
Mercoledì 17 ottobre
21,30 Piazza Buondelmonti Palo della Cuccagna tra i rioni del paese
Giovedì 18 ottobre
Ore 14.00 “Palio di San Luca” tradizionale corsa dei cavalli
Ore 22.30 spettacolo pirotecnico
Venerdì 19 0ttobre
Ore 21.30 tiro alla fune tra i 4 rioni del paese in P.zza Buondelmonti
Domenica 21 ottobre 2011
Ore 09.00 “via Paolieri in bancarella”
Memorial Ivano Torrini calcetto Maschile tra i rioni del paese presso il Campo sportivo di Impruneta
Mostre: per tutta la settimana della Fiera – mercato nel centro storico del paese – Luna Park in Piazza Accursio da Bagnolo – in Barazzina (P.zza Garibaldi) degustazioni enogastroalimentari a cura dell’Associazione Turistica Pro Impruneta Per info: 0552313729







Jacques Callot, Fiera dell'Impruneta, 1620, incisione. Paris, Bibliothéque National, Département des Estampes
La fiera a Impruneta di Jacques Callot
La fiera di San luca è l’oggetto di una delle più famose incisioni dell’incisore francese Jacques Callot. Quest’opera, realizzata nel 1620, è una delle incisioni più grandi (424X670 mm) realizzate da Callot e non è importante solo per la struttura spaziale, la ricchezza dei dettagli, l’abbondanza di personaggi (più di 1100 figure) e scene ma anche perché è una testimonianza sociologica della Toscana in quel periodo. La chiesa rappresentata è ciò che diventò: una struttura barocca che fu distrutta dai bombardamenti durante la guerra e sostituita da una ricostruzione dell’edificio del pre-Rinascimento.
altri pittori importanti hanno rappresentato la millenaria fiera di S.Luca di Impruneta come Filippo Napolitano
Altro appuntamento importante e la Fiera di San Luca, una delle più antiche fiere di bestiame ancora esistente. Si svolge nella settimana che in cui cade il patrono di San Luca (18 Ottobre). Le origini si fanno risalire a circa mille anni fa quando i pastori transumavano dall’appennino alla maremma e si fermavano qui a trattare i capi di bestiame con i mercanti convenuti. Altre fonti fanno risalire la fiera al pellegrinaggio dei fiorentini al Santuario per cui era necessario procurare cibo per i pellegrini e cominciarono ad affluire venditori ambulanti. Oggi anche questa fiera ha subito delle trasformazioni: il bestiame da lavoro è stato sostituito da moderni trattori, anche se rimane una notevole contrattazione per animali da carne e cavalli da equitazione.
altre immagini della Fiera di San Luca
Ancora quattro secoli fa la festa era conosciuta come una delle più vetuste ed importanti d’Italia.
Un’importanza che le proveniva dal fatto che il paese si trova geograficamente a metà strada nel lungo itinerario che i pastori percorrevano, ogni anno in autunno, per spostarsi dalle fresche vallate appenniniche verso la Maremma, dove avrebbero trascorso l’inverno.
E proprio all’Impruneta era consuetudine fare una sosta per vendere i prodotti del loro lavoro: latte, formaggio, lana; gli imprunetini, dal canto loro, accoglievano i transumanti sciorinando in piazza gli oggetti che avrebbero potuto far loro comodo: scarpe, vestiti, utensili.
Oggi, inevitabilmente, non aleggia più quel sapore genuinamente campagnolo che tanto aveva intrigato Jacques Callot. Però, seppure dei pastori non sia rimasta nemmeno l’ombra, in certi suoi aspetti la fiera conserva ancora quella patina di antico che le permette di mantenere inalterato il suo fascino.
E nella settimana intorno al 18 di ottobre – compleanno di San Luca a cui è dedicata la festa – non è banale dire che ce n’è per accontentare tutti: dalle mostre d’arte o d’artigianato, alle tradizionali corse di ciuchi o di cavalli, da concerti bandistici a spettacoli pirotecnici. Il tutto nella cornice di un gran numero di bancarelle dove si più scegliere dagli articoli d’abbigliamento ai dolciumi, dai cibi tipici di varie regioni alle pentole in terracotta o ai vasi da giardino, che costituiscono le specialità artigianali locali.
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